Quest'estate qui a Roma c'è stato un caldo soffocante e assieme al caldo si percepiva oggettivamente una più consistente densità di smog nell'aria.
Mi sono documentata e ho scoperto che non è tanto la passeggiata per la strada che è a rischio smog (sebbene se lo smog c'è chiaramente il bimbo lo respira) quanto piuttosto l'abitacolo dell'auto. Infatti, l'inquinamento atmosferico (specie se fermi al semaforo o negli ingorghi) all'interno dell'auto è tre volte superiore a quello a livello della strada.
Inoltre la cosa più grave è che anche all'interno di casa il bambino è soggetto a carichi d'inquinamento molto alti.
Chiaramente il primo fattore d'inquinamento in casa è il fumo quindi smettiamo di fumare o fumiamo dal balcone.
Il secondo sono i detersivi e i perborati.
Per il bucato della bambina io ho risolto con il sapone di marsiglia:
a scaglie sia in lavatrice che a mano.
Mai usare gli ammorbidenti (che oltre che la nostra casa inquinano la natura come poche altre cose e al fine del lavaggio sono assolutamente inutili), mai candeggina o sbiancanti e, assolutamente mai, gli spray per la polvere o i panni da stirare.
Roma, nun fa la stupida stasera
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Oggi abbiamo messo in pratica la 'linea dura'; dopo giorni trascorsi a
cercare di arginare i capricci a tavola alla fine dei quali, nonostante le
canzoncin...
14 anni fa
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